venerdì 3 settembre 2010

Da Marx a March(ionne)

Recentemente, durante il Congresso di CL a Rimini, si è verificato un evento incredibile! Sono scomparse le classi sociali! Lo ha dichiarato ufficialmente Sergio Marchionne alla nazione, ma soprattutto ai sindacati dei lavoratori. Da ieri siamo tutti sulla stessa barca! Che però deve essere strutturata come una antica galera romana. Molti passano la giornata a remare, alcuni li frustano se abbassano il ritmo (produttività), altri ancora che non sopportano L’odore del sudore e della fatica, stanno sulla tolda e , ben vestiti e pasciuti, conversano amabilmente sulla rotta da seguire. E se poi, casualmente, sbagliano completamente la direzione, non c’è problema! Si ritorna indietro senza alcun problema, tanto remano sempre i poveracci. E se ne muore qualcuno per la fatica o per un incidente lo si butta in mare e subito ne troveremo qualcun altro disposto a remare! Anche se viene dalle lontane terre dei barbari! Magari qualcuno meno valido lo mettiamo in mobilità oppure usiamo la cassa integrazione. In ogni caso male che vada chiediamo al principe di sborsare tanti soldi che servono per tenere a galla la baracca! E fiaccati da tutte queste responsabilità il comandante ed i suoi cortigiani scrutano l’orizzonte continuando a discettare sul glorioso futuro della navigazione. Buone notizie: siamo tutti sulla stessa barca!

sabato 14 agosto 2010

Liberamente, Pioltello, dal 9 al 19 settembre 2010



Lettera aperta di Paolo Ferrero ai segretari dei partiti dell’opposizione

venerdì 13 agosto 2010


Cari amici e compagni, penso che non si possa continuare a tergiversare. A me pare del tutto evidente che la crisi interna al centro destra più che determinare la fine del berlusconismo stia producendo un ulteriore imputridimento della crisi politica. Che i destini del governo e per certi versi della repubblica – visti i propositi anticostituzionali di Berlusconi – siano riassumibili nella diatriba legal giornalistica su un appartamento di Montecarlo non è null’altro che il segno di un degrado senza fine. Nessuno può pensare che il fango tocchi solo gli altri. In questa Weimar al rallentatore che stiamo vivendo da anni lo schifo tocca in egual misura chi lo provoca e chi non è in grado di arrestarlo. Questa crisi ha indebolito il Berlusconi presidente del consiglio ma certo ha rafforzato il disgusto per la politica che milioni di italiani provano verso una classe dirigente che è incapace anche solo di ragionare sui temi che riguardano la vita quotidiana dei propri concittadini. Non so se sarà ancora Berlusconi a beneficiare di questo degrado o se sarà qualcun altro ma so che la ricerca di uomini della provvidenza si è oramai drammaticamente generalizzata. La carica antidemocratica di questa domanda non sarà semplice da smaltire. Quella odierna è la crisi della seconda repubblica, se ne può uscire con un ristabilimento della democrazia o con il suo ulteriore restringimento in senso antidemocratico. Per questo la proposta di un governo di garanzia a me pare oramai completamente inadeguata. Non l’ho mai condivisa ma ne potevo capire le ragione nelle settimane scorse. Vi pare seriamente che si possa continuare così ancora a lungo, con le destre che ammorbano il panorama, la Lega che si erge a paladina della moralità e il paese che sprofonda dentro la crisi? Questo scenario potrebbe durare per mesi. Vi pare possibile che lo sbocco di questo putridume sia un governo istituzionale frutto di una manovra di palazzo, privo di mandato democratico e che avrebbe probabilmente l’unico effetto di permettere a Berlusconi di dipingersi – una volta ancora – come vittima? Persino Bossi descrive ormai il centro destra come una palude.
Vi scrivo per proporvi di cambiare registro, di prendere atto della gravità della situazione e del fatto che per uscire da questo pantano occorre una proposta politica forte e netta. Si chiedano le elezioni anticipate per porre fine al degrado prodotto dal fallimento delle destre e si dia vita ad uno schieramento democratico con cui presentarsi alle elezioni. In questa situazione nessuno ha la bacchetta magica ma si può costruire un’alleanza democratica basata su pochi punti chiari: la difesa della costituzione e il ristabilimento pieno delle regole democratiche, la modifica della legge elettorale in senso proporzionale, una politica sociale redistributiva.
Smettiamola con questo impotente aventino che da troppo tempo caratterizza l’opposizione.

Paolo Ferrero

Estratto da www.rifondazione.it

domenica 11 luglio 2010

Contro la privatizzazione dell'acqua

OLTRE 1.000 FIRME RACCOLTE NELLA SOLA PESCHIERA BORROMEO.
Ne sono state già raccolte più di un milione in tutta Italia. Al di la' delle più rosee aspettative anche il risultato del comitato del sud est Milano che ha raccolto oltre 1500 firme di cui più di mille solo a Peschiera Borromeo. Nonostante l'assordante silenzio dei mezzi di informazione di massa, la cittadinanza ha dimostrato grande attenzione a questo tema.
L'acqua è e deve rimanere un bene pubblico, questo i cittadini lo hanno capito e i numeri lo dimostrano.
Un successo dovuto anche alla trasversalità delle forze in campo che per una volta hanno lasciato a casa le proprie bandiere. Sono infatti confluite in un unico comitato locale che ha aderito al forum nazionale dell'acqua.
Il comitato ringrazia tutti quelli che hanno firmato, tutti i cittadini, volontari e militanti che hanno donato disinteressatamente il proprio tempo per i banchetti di raccolta firme e si augura che il Partito Democratico aderisca al più presto, poiché è l'unica forza del centrosinistra peschierese a non averlo ancora fatto.
Il compito del comitato non termina qua, esso si pone ora l'obbiettivo di tenere alta l'attenzione sul tema dell'acqua pubblica, di raggiungere il quorum il giorno del referendum e contestualmente di fare pressione nei confronti delle istituzioni locali.
Per aderire o contattare il comitato scrivete a: malfo81@yahoo.it oppure beaparodi@gmail.com
Il comitato acqua pubblica sud-est Milano.

venerdì 25 giugno 2010

AL PEGGIO NON C’È FINE!

Proposta dalla Giunta la nuova viabilità di Bellaria
La maggioranza guidata dal Sindaco Falletta ha deciso la “nuova viabilità” di Bellaria: la via Dalla Chiesa verrà aperta, prolungata e congiunta con una rotonda alla via Giusti e alla strada comunale della Bellaria!
Che il Centro Commerciale lungo la Paullese sarebbe stato un disastro per la città e per la frazione lo abbiamo detto molto chiaro: questo è il bel regalo lasciatoci dalla giunta Tabacchi! Il cantiere avanza ed è realtà, ma al peggio pare non esserci fine!
A peggiorare la situazione creata del centro commerciale ci si mettono Pdl e Lega (allora contraria al centro): mettono a repentaglio la tranquillità e la sicurezza (con tanto di Assessorato deputato!) della frazione, portando il traffico in mezzo alle case, noncuranti delle richieste degli abitanti.
Il mantenimento della chiusura di via Dalla Chiesa era l’unica cosa che come comitati, associazioni e forze politiche (tra cui anche la Lega Nord) avevamo ottenuto nella campagna contro il centro commerciale.
Ora perdiamo anche quella!
Tra centro commerciale, apertura di via Dalla Chiesa e nuovo insediamento vicino alla Mapei, per muoverci da Bellaria dovremo volare… mentre il valore delle case crollerà!
Inviate una mail di protesta e dissenso a segreteriasindaco@comune.peschieraborromeo.mi.it e per conoscenza a societa-ambiente@email.it, per manifestare la vostra contrarietà ed il mancato rispetto degli accordi.

lunedì 3 maggio 2010

Un 1° Maggio nel Sud-Est




A Pantigliate, un picnic nell'oasi del Fontanile, un presidio in piazza, un corteo per le vie della piccola città, la raccolta di oltre 200 firme per il referendum acqua tra Peschiera e Pantigliate, un concerto... Questo è il nostro 1° maggio nel sud-est milanese.
Alla faccia di chi non è venuto, alla faccia di chi non ci crede più, alla faccia di chi dice che è tutto inutile, alla faccia di chi si vuole sempre imporre, alla faccia di chi non risponde agli inviti...noi ci siamo divertiti.
Già, perché avere delle idee chiare in testa significa anche saper stare insieme e divertirsi!



mercoledì 21 aprile 2010

25 Aprile 2010